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Charles Augustin de Sainte-Beuve
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Charles Augustin de Sainte-Beuve (Boulogne-sur-Mer, 23 dicembre 1804 – Parigi, 13 ottobre 1869) è stato un critico letterario, scrittore e aforista francese, una delle figure di spicco della critica letteraria in Francia.
Contents
• Opere
• Poesie
• Critica
• Note
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Biografia
Sainte-Beuve nacque a mwbgBoulogne, al numero 16 della casa di rue du Pot d'Etain, in un edificio tuttora esistente e trasformatosi in albergo. Il padre, che Charles Augustin non conobbe mai (morì due mesi prima della sua nascita), Charles-François, era un esattore delle imposte che si interessò molto di letteratura; la madre Augustine era di origini inglesi e di scarsa istruzione, ma crebbe da sola il futuro critico letterario. Nel mwbw1809 madre e figlio si trasferirono in rue des Vieillards, e due anni dopo il bambino assistette all'ingresso in città di mwcaNapoleone, vedendolo da pochi passi e rimanendone fortemente affascinato.cite-ref-1[1]
Nel mwdg1817 andò a mwdwParigi per continuare gli studi, frequentando da esterno il mweaLycée Charlemagne e prediligendo due autori che influenzarono i suoi gusti mweqromantici: mwegChateaubriand e mwewLamartine. Passato poi al mwfaCollège Bourbon, fu notevolmente impressionato da un ciclo di conferenze di mwfqLamarck, arrivando a mettere in discussione l'educazione cattolica fin lì ricevuta. Dopo aver terminato gli studi con il massimo dei voti, si iscrisse alla facoltà di medicina dell'ospedale Saint-Louis.cite-ref-2[2]
A partire dal mwgw1824 contribuì alla rivista mwhaGlobe con una serie di scritti che prenderanno il nome di mwhgPremiers lundis, estratti della sua raccolta di mwhwOpere. Nel mwia1827 entrò in stretto contatto, attraverso l'articolo sulle mwiqOdes et ballades di mwigVictor Hugo, con il poeta e con il mwiwCenacolo. Divenne amico di Victor Hugo dopo aver pubblicato una recensione positiva del suo libro ed ebbe una mwjaliaison con sua moglie. Nel mwjq1834 collaborò con mwjgUlric Guttinguer all'inizio del romanzo di questi mwjwArthur.
All'mwkqAcadémie française concorse senza successo nel mwkg1842. L'anno successivo decise di non presentarsi, ma nel mwkw1844 venne a crearsi una possibilità importante in seguito al seggio lasciato vacante dalla morte di Casimir Delavigne. Sainte-Beuve si ripresentò con buone speranze di essere eletto, e riuscì in effetti, seppure a fatica, ad ottenere più voti di Vatout e mwlqde Vigny. La sesta votazione sanciva, il 14 marzo 1844, il suo ingresso nel prestigioso consesso, dove fu accolto da un discorso di Victor Hugo, tenutosi il 27 febbraio mwlg1845.cite-ref-3[3]
Durante i tumulti del mwna1848 in mwnqEuropa, tenne lezioni a mwngLiegi su mwnwChateaubriand ed il suo gruppo letterario (mwoaChateaubriand et son groupe littéraire). Tornò a mwoqParigi nel mwog1849, stabilendosi in rue st. Benoît. Contattato da Louis Vèron, direttore del mwpaConstitutionnel, accettò la proposta di lavoro che gli venne offerta: si trattava di preparare per ogni lunedì un articolo di argomento letterario o storico, dietro il compenso di cento franchi - più avanti divenuti centoventicinque - per ogni scritto. Fu questa l'occupazione principale di Sainte-Beuve, che dedicò gran parte della sua vita alla stesura di questi mwpqlundis, inglobati in seguito sotto il titolo di mwpgCauseries du lundi. Il primo articolo apparve il 1º ottobre 1849. Con l'avvento del mwpwSecondo Impero, nel dicembre mwqa1852, Sainte-Beuve passò al mwqqMoniteur, organo ufficiale del governo, dopo che Véron aveva venduto il mwqgConstitutionnel. Il pezzo d'esordio fu pubblicato il 6 dicembre.cite-ref-4[4]
Intanto, in seguito alla morte della madre ottantenne, si era trasferito nel 1850 al numero 11 di rue de Montparnasse. Avendo sostenuto il Secondo Impero, alla fine del mwsa1854 mwsqLuigi Napoleone lo nominò professore di poesia mwsglatina al mwswCollège de France, dove tenne la prima lezione il 9 marzo dell'anno successivo. Fu tuttavia contestato duramente da alcuni studenti quando definì l'imperatore «grande guerriero» e «grande scrittore», tanto che le forze dell'ordine dovettero far sgombrare l'aula. Sainte-Beuve si ripresentò al Collège due settimane più tardi, ma la contestazione si ripeté, convincendo il docente, deluso, a rassegnare le proprie dimissioni, che furono respinte. Il professore, però, non si presentò alla terza lezione, e l'insegnamento fu impartito da supplenti.cite-ref-5[5]
Fu fatto senatore nel mwuq1865, carica nella quale si distinse per le battaglie in favore della libertà di parola e di stampa. Ammalatosi seriamente visse gli ultimi anni perlopiù ritirato.
Sainte-Beuve era uomo di grande cultura, estrema delicatezza e possedeva un'acuta percezione di ciò che era vitale e significativo nei suoi temi. Una selezione delle sue mwuwCauseries apparve in lingua inglese negli mwvaEnglish Portraits (mwvqNew York, mwvg1875) ed un'altra negli mwvwEssays on Men and Women (mwwaLondra, mwwq1890). E. J. Trechmann ne pubblicò una traduzione (otto volumi, New York, mwwg1909-mwww1911).
Una delle questioni maggiormente dibattute da Sainte-Beuve s'interrogava sulla necessità, al fine di comprendere l'opera di un artista, di conoscerne la biografia. mwxqMarcel Proust prese spunto da tale questione per scrivere un mwxgarticolo teso a confutarla. L'articolo di mwxwProust prese infine la forma de mwyamwyqAlla ricerca del tempo perduto, opera - per ironia - autobiografica.
Le sue opere influenzarono il critico letterario mwywstatunitense mwzaWilliam Crary Brownell.
Opere
Poesie
• mwbqVie, poésies et pensées de Joseph Delorme (1829)
• mwbwLes Consolations (1830)
• mwcqPensées d'août (1837)
• mwcwLivre d'amour (1843)
• mwdqPoésies complètes (1863)
Romanzi e racconti
• mweqVolupté (1835), romanzo
• mwewMadame de Pontivy (1839)
• mwfqChristel (1839)
• mwfwLe Clou d'or
• mwgqLa Pendule (1880)
• mwgwRayon jaunes
Critica
• mwhwTableau historique et critique de la poésie française et du théâtre français au XVImwiae siècle (1828), 2 volumi
• mwigPort-Royal (1840-1859), 5 volumi (sulla storia del monastero e della comunità monastica di mwiwPort-Royal des Champs)
• mwjqPortraits littéraires (1844 e 1876-78), 3 volumi
• mwjwPortraits contemporains (1846 e 1869-71), 5 volumi
• mwkqPortraits de femmes (1844 e 1870)
• mwkwCauseries du lundi (1851-1881), 16 volumi
• mwlqNouveaux lundis (1863-1870), 13 volumi
• mwlwPremiers lundis (1874-75), 3 volumi
• mwmqÉtude sur Virgile (1857)
• mwmwChateaubriand et son groupe littéraire (1860), 2 volumi
• mwnqLe Général Jomini (1869)
• mwnwMadame Desbordes-Valmore (1870)
• mwoqM. de Talleyrand (1870)
• mwowP.-J. Proudhon (1872)
• mwpqChroniques parisiennes (1843-1845 e 1876)
• mwpwLes cahiers de Sainte-Beuve (1876)
• mwqqVoyage en Italie (1922)
• mwqwMes poisons (1926)
Epistolari
• mwrwLettres à la princesse (Mathilde) (1873)
• mwsqCorrespondance (1877-78), 2 volumi
• mwswNouvelle correspondance (1880)
• mwtqLettres à Collombet (1903)
• mwtwCorrespondance avec M. et Mme Juste Olivier (1904)
• mwuqLettres à Charles Labitte (1912)
• mwuwLettres à deux amies (1948)
• mwvqLettres à Georges Sand
• mwvwLettres à Adèle Courriard
Edizioni italiane
• mwwwStudio su Virgilio, traduzione e saggio introduttivo di Tommaso Fiore, Collana Biblioteca di Cultura moderna, Bari, Laterza, 1939.
• mwxqRitratti, preceduti da un saggio di Faguet, Collezione Il Sofà delle Muse n.21, Milano-Roma, Rizzoli, 1943.
• mwxwRitratti di donne, a cura di Maria Maraschini, Collana La ruota n.4, Milano, Gentile, 1945.
• mwyqVoluttà, Collana I capolavori del passato n.5, Roma, Donatello De Luigi, 1945.
• mwywTeoria e Critica, vol.I, introduzione di Carlo Bo, trad. G. Trovati, Collana Portico.Critica e saggi n.11, Milano, Bompiani, 1947.
• mwzqSainte-Beuve, introduzione, scelta e versione di Adelia Noferi, Collana Scrittori stranieri, Milano, Garzanti, 1953.
• mwzwUomini della Restaurazione, Collana La Meridiana saggistica, Firenze, Sansoni, 1954.
• mw0qVoluttà, traduzione di Ugo Déttore, Collana BUR n.845-848, Milano, Rizzoli, 1958.
• mw0wIl meglio di Sainte Beuve, a cura di Henry Furst, Collana Il meglio, Milano, Longanesi, 1960.
• mw1qPort-Royal (2 voll.: I.dalle origini a Pascal, II.la seconda generazione e il tramonto), traduzione di e cura di Serena D'Arbela, Collana Super biblioteca, Firenze, Sansoni, 1964.
• mw1wRitratti di donne, Torino, UTET, 1970.
• mw2qI miei veleni, introduzione di Jacqueline Risset, trad. Carla Ghirardi, Collezione Archivi n.7, Parma, Pratiche Editrice, 1984.
• mw2wRitratti, prefazione di Luigi Diemoz, trad. Anna Maria Scaiola, Collana Proposte, Roma, Lucarini, 1988, ISBN 88-7033-256-X.
• mw3qConversazioni del lunedì, a cura di Massimo Colesanti, Collana Pan, Firenze, Le Lettere, 1991, ISBN 978-88-7166-070-7.
• mw3wRitratto di Leopardi, Collana Saggine, Roma, Donzelli, 1996, ISBN 978-88-7989-299-5.; mw4aRitratto di Leopardi, a cura di Luca Orlandini, con una prefazione di Mario Andrea Rigoni e una postfazione di Davide Brullo, De Piante Editore, Milano, 2022, ISBN 979-1280362339.
• mw4wPort-Royal (2 voll.), a cura di Mario Richter; trad. Elettra Bordino, Fabiola Baldo, Marina Bernardi, Maria Dario, Alessandra Floris D'Arcais, Collana i millenni, Torino, Einaudi, 2011, ISBN 978-88-06-19595-3.
• mw5qI Lunedì. Principesse, amanti, salonnières e muse galanti (3 voll.), a cura di Vito Sorbello, Collana Biblioteca, Torino, Aragno, 2013, ISBN 978-88-8419-594-4.
• mw5wRitratto di Tocqueville, Pisa, Scuola Normale Superiore, 2013, ISBN 978-88-7642-463-2.
• mw6qChateaubriand, prefazione di Giuseppe Marcenaro, Torino, Aragno, 2015, ISBN 978-88-8419-737-5.
• mw6wIl Generale Jomini, traduzione di M. Borelli, Collana Ritratti, Roma, Castelvecchi, 2015, ISBN 978-88-6944-167-7.
Note
cite-note-11. ↑ H. Furst, mw8gIntroduzione a mw8wIl meglio di Sainte-Beuve (a cura di Carlo Bo), Milano, Longanesi, 1960, pp. 24-25
cite-note-22. ↑ H. Furst, cit., p. 25
cite-note-33. ↑ H. Furst, cit., pp. 34-35
cite-note-44. ↑ H. Furst, cit., pp. 35-36
cite-note-55. ↑ H. Furst, cit., pp. 36-37
Bibliografia
• mwaqmCharles Augustin : de Sainte-Beuve, Portraits littéraires. 1, Garnier frères, 1843.
• mwaquCharles Augustin : de Sainte-Beuve, Portraits littéraires. 2, Garnier frères, 1843.
• mwaqcCharles Augustin : de Sainte-Beuve, Portraits littéraires. 3, Garnier frères, 1862.
• mwaqkCharles Augustin : de Sainte-Beuve, Voyage en Italie, Les variétés littéraires 9, Crés, 1922.
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Collegamenti esterni
• citereftreccani-itSainte-Beuve, Charles-Augustin, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaMario Bonfantini, SAINTE-BEUVE, Charles-Augustin de, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1936.
• citerefdss(IT, DE, FR) Charles Augustin de Sainte-Beuve, su hls-dhs-dss.ch, Dizionario storico della Svizzera.
• citerefbritannica-com(EN) Charles Augustin Sainte-Beuve, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefacad-mie-fran-aise(FR) Charles Augustin de Sainte-Beuve, su www.academie-francaise.fr, Académie française.
• citerefmlolOpere di Charles Augustin de Sainte-Beuve / Charles Augustin de Sainte-Beuve (altra versione) / Charles Augustin de Sainte-Beuve (altra versione) / Charles Augustin de Sainte-Beuve (altra versione), su MLOL, Horizons Unlimited.
• citerefopen-library(EN) Opere di Charles Augustin de Sainte-Beuve, su Open Library, Internet Archive.
• citereflibrivox(EN) Audiolibri di Charles Augustin de Sainte-Beuve, su LibriVox.
• citerefpers-e(FR) Pubblicazioni di Charles Augustin de Sainte-Beuve, su Persée, Ministère de l'Enseignement supérieur, de la Recherche et de l'Innovation.
• citerefopen-library(EN) Opere riguardanti Charles Augustin de Sainte-Beuve, su Open Library, Internet Archive.
• citerefsenat-fr(FR) Charles Augustin de Sainte-Beuve, su senat.fr, Senato francese.
• (EN) Spartiti o libretti di Charles Augustin de Sainte-Beuve, su International Music Score Library Project, Project Petrucci LLC.
• (EN) Charles Augustin de Sainte-Beuve, su Discogs, Zink Media.
• (EN) Charles-Augustin Sainte-Beuve, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
• mwaraContro Proust, su lafrusta.homestead.com. URL consultato il 20 marzo 2007 (archiviato dall'url originale il 27 gennaio 2008).
• mwariCharles Augustin de Sainte-Beuve, su girodivite.it.
• mwarqTesti su Sainte-Beuve, su fe-fly.mag-news.it. URL consultato il 20 marzo 2007 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2007).